Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post

25/03/12

Antonio Tabucchi

Lo scrittore italiano Antonio Tabucchi è morto ai 68 anni dopo una lunga malattia a Lisbona, la sua cara e amatissima città dell'anima. Se volete piú informazione vi potete collegare al seguente link.

Si tratta di uno scrittore molto amato e letto da tutti. Sicuramente vi vengano in mente alcuni dei suoi libri: Notturno indiano, La testa perduta di Damasceno Monteiro oppure Sotiene Pereira, uno dei suoi libri più conosciuti all'estero grazie, forse, all'interpretazione di un altro grande Marcello Mastroianni nell'omonimo film. Se desiderate leggerne uno, potete trovarne un campione nella bilioteca della nostra scuola. Vi invito a conoscere ancora un po' di più sulla sua vita e sulla sua opera.

03/03/12

'A voce d' è creature.

 Dopo il mio piccolo soggiorno a Napoli e dopo aver acquistato dei libri sulla sua cultura, ho iniziato a leggere un libro di Marcello D'Orta, uno scrittore che mi piace tantissimo ( in biblioteca ne abbiamo Io speriamo che me la cavo, Rome e Giulietta si fidanzarono dal basso, e Nero napoletano). Si tratta di un libro scritto alla mano con Don Luigi Merola, prete a Forcella (zona del centro storico di Napoli vicino a via Duomo e Spaccanapoli), luogo decisivo per la Camorra. D. Luigi lavora nella Chiesa di San Giorgio Maggiore, combatte la delinquenza locale e tenta di dimostrare che non ci si deve mai arrendere di fronte alle situazioni difficili. Lui lavora con i ragazzi del quartiere, è stato minacciato dalla camorra e adesso porta anche la scorta.
'A voce d' 'e creature è un libro che ti fa pensare alla realtà napoletana, si legge quasi senza rendertene conto. I ragazzi parlano di Napoli, dei problemi di pizzo (la tangente), di monezza e di violenza. La sua lettura dimostra che è molto facile parlare da fuori, ma la realtà è dura. Tuttavia c'è esperanza grazie a questi ragazzi.

12/02/12

Pulcinella

Pulcinella.
La maschera napoletana più conosciuta. Vediamo se possiamo saperne di più e capire alcune espressioni che fanno riferimento al suo atteggiamento.

10/12/11

Michele Zagaria

Arrestato il capo dei Casalesi: Michele Zagaria, latitante da 16 anni. Un tipo molto particolare.


9 dicembre 2011.

Ragazzi come sicuramente avete sentito alla tv, in Italia sono abbastanza contenti per quest’arresto, assai importante, giacché si tratta di colpo durissimo alla Camorra. Se avete letto il famoso libro Gomorra di Roberto Saviano l’avrete indiviuduato subito , si tratta di uno dei protagonisti di questo romanzo. Quando è venuto a conoscere questa notizia Saviano ha scritto: “Catturato come un topo sotto terra, ottimo lavoro ragazzi”, facendo così i complimenti a tutti quelli che hanno collaborato per rintracciarlo perché era cercato da ben 16 anni! Era stato ricercato per associazione di tipo mafioso, omicidio, estrosione, rapina e altri reati.

Lo scorso 7 dicembre a Casapessenna la polizia insieme ai carabinieri, coordinati dalla DIA di Napoli, hanno scoperto il bunker dove Zagaria si nascondeva: 50 metri quadri, un letto, un piccolo armadio con tre giubotti, una tv, un crocifisso e altre immagini sacre. In questo rifugio si sono trovati le seguenti letture: I Gattopardi e Solo per giustizia del ex pm anticamorra Raffaele Cantone, L’Impero del giornalista Gigi di Fiore e.... attenzione: Gomorra di Saviano!!!


Se volete più informazione visitate il seguente link
Anche potete sentire le prime parole di Saviano su questo arresto.




11/11/11

Rivista

 Il Dipartimento d'italiano ha deciso de mettere su una rivista con la vostra partecipazione. Prima di andare avanti si deve battezzarla, quindi vi chiediamo aiuto per trovare un nome per la rivista.
Se volete che i vostri scritti vengano pubblicati potete inviarli a questa e-mail: italiano_mjperez@yahoo.es. Se siete bravi a disegnare vi preghiamo anche di parteciparci.

24/10/11

Riccardo Muti vince il Premio Príncipe de Asturias 2011 delle Arti 2011

Riccardo Muti ha ricevuto il premio Principe de Asturias la settimana scorsa, consegnato dal Principe Felipe.
La sua candidatura è stata proposta da Teresa Braganza per il Premio per le Arti che intende premiare a quelle persone "il cui lavoro in Architettura, Cinematografia, Danza, Scultura, Musica, Pittura e altre espressioni artistiche, costituisca un importante contributo al patrimonio culturale dell'Umanità". La sua assegnazione è stata accolta in maniera unanime. Da tutti è conosciuto il suo lavoro come direttore e come gran diffusore della musica non soltanto lirica. Inoltre non possiamo dimenticare il suo intervento dello scorso 12.03.2011 a Roma, quando gli è stato chiesto dal pubblico il bis del Va' pensiero de Nabucco. Qui avete il suo appello contro i tagli alla cultura fatti dal governo italiano.

 

02/10/11

La cuccumella.

La caffettiera napoletana: 'cuccumella'.
 Quando pensiamo al caffè italiano ci viene subito in mente la caffettiera 'moka' o come si conosce in Spagna la 'italiana'. Tuttavia esiste un'altra caffetiera che è considerata lo strumento più adatto all'ora di fare una preparazione casalinga del caffè: la cuccumella.
Come si prepara il caffè con la cuccumella? Uno dei grandi attori napoletani Eduardo de Filippo spiega come farlo nel seguente video appartenente all'opera teatrale "Questi Fantasmi". Sicuramente dopo vederlo vi verrà l'acquolina in bocca!

25/07/11

Parola o espressione italiana che ti piace di più!


Quest'estate in Sardegna ho trovato un libro molto curioso che raccoglie le parole e le espressioni che 333 narratori e poeti italiani considerano più significative. Il libro è : Dizionario affettivo della lingua italiana a cura di Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta. Dando un'occhiata ho trovato la parola tuffo che tanto mi piace e che la scrittrice Barbara Garlaschelli definisce: "Parola dal suono buffo, sembra piccola cosa invece, se ben fatto, può procurare insolite, imprevidibili, straordinarie sensazioni e capolgimenti. Ci si tuffa nel mare, nella vita, nell'amore, nelle imprese."

Che parola o espressione in italiano vi attira di più l'attenzione e perché?

06/06/11

In bocca al lupo!


  Adesso che siamo in periodo di esami, mi è sembrato interessante parlare di questa espressione così usata in Italia, soprattutto nell'ambito scolastico.  Sapete che in italiano per augurare fortuna quando ci si deve sottoporre ad una prova si fa uso di questa espressione: "In bocca al lupo!", la cui risposta sarebbe: "Crepi il lupo". Ma perché si dice? Che origine ha? Perché si fa riferimento a questo animale?.
  Quest'espressione ha un valore scarammantico, cioè, di scongiura di un avvenimento indesiderato. La sua origine non è molto chiara, sicuramente abbia radici nel mondo rurale e in maniera particolare in campagna, dove i pastori temevano questo animale giacché era molto pericoloso e un predatore di pecore e capre. Inoltre era considerato anche un pericolo per gli uomini.
  Ma se pensiamo alla leggenda che dà origine a Roma, è presente anche questo animale, ma in questo caso una femmina: la lupa che allattò Romulo e Remo e quindi li salvò.
  In molte fiabe o racconti tradizionali appariva il lupo come gran nemico, per ucciderlo o catturarlo i cacciatori dovevano mettersi proprio nella bocca del lupo ed avere molto coraggio.
  In realtà il lupo è un animale molto schivo e non si avvicina agli uomini tranne occasioni prticolari.


28/03/11

Concorso

 CONCORSO:

SECONDO TE, PERCHÉ SI DOVREBBE STUDIARE L’ITALIANO?
Per incoraggiare a studiare la lingua italiana, quali sarebbero le motivazioni che tu ne staccheresti? Cerca di essere originale!
Puoi far uso di qualsiasi formato. L’ultima data di presentazione sarà il 27 aprile, festa dell’Italia. Le candidature dovranno essere anonime, consegnadole alle professoresse prima di essere esposte.

27/03/11

Concorso


CONCORSO:
MA QUANTO SEI GIOVANE ITALIA!!!
Con motivo del 150 anniversario della Reppubblica italiana, si convoca un concorso di biglietti di auguri per l’Italia. Tutti i formati sono ammessi: carta, manifesti, presentazioni power-point, video, ecc. L’ultimo giorno per presentarli sarà il 27 aprile nella festa organizzata dal Dipartimento, nella quale si realizzeranno le votazioni e la posteriore concessione di premi (tra i quali ci saranno dizionari, libri, mappe e manifesti).

Va' pensiero

Il Dipartimento di lingua italiana dell'EOI "La Equidad" organizza l'attività: Un giorno all'opera il 13 aprile 2011 alle 21:00 nel Teatro Municipal Auditorio, l'opera da vedere è Nabucco di Giuseppe Verdi, il cui brano più conosciuto è Va' pensiero... Se volete più informazione fate date un'occhiata al seguente documento.Va' pensiero

13/02/11

Canzoni


FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA
AD ALCAZAR DE SAN JUAN
QUAL È, SECONDO TE, LA CANZONE ITALIANA MIGLIORE OPPURE CHE TI È PIACIUTO DI PIÙ?
Cerca di farne memoria e pensaci un po’, poi dimmi che canzone ti piace di più e perché. Quando ci sia un campione di almeno 10 canzoni si farà un sondaggio e gli alunni della scuola voteranno quella che considerino migliore avendo in conto: musica, testo e interpretazione. Allora, che canzone è?

12/02/11

Milano, curiosità

Milano, Galleria Vittorio Emmanule II.
Si tratta di un passaggio coperto che collega la piazza del Duomo con il Teatro la Scala. Fu progettata da Giuseppe Mengoni, iniziata nel 1865. È la sede di negozi di griffe e marchi prestigiosi e inoltre d famosi caffè e ristoranti. Le sue strutture di ferro a vista, la Galleria fu uno degli esempi a cui si sarebbe ispirato Gustave Eiffel, pochi anni dopo. Nel 1859 si decise di fare un passaggio coperto che collegasse piazza Duomo a piazza della Scala da dedicare al re che portò Milano ad unificarsi al Regno d'Italia.
Curiosità: L'Ottagono centrale della Galleria ha un mosaico con lo stemma della Casa Savoia. Ai suoi lati, sempre in mosaici, sono rappresentati gli stemmi delle quattro città che in epoche diverse sono state capitali del Regno d'Italia: nell'ordine Milano (con Napoleone), poi Torino, Firenze e infine Roma (coi Savoia). Nelle lunette attorno alla volta, sono raffigurate le allegorie dei quattro continenti: Africa, Asia, Europa e America.




La tradizione afferma che ruotare su se stessi (tre volte) stando col tallone del piede destro sui genitali del toro ritratto a mosaico entro lo stemma della città di Torino sul pavimento dell'Ottagono della galleria, porti fortuna. Questo rito scaramantico, ripetuto centinaia di volte al giorno dai passanti, principalmente turisti, usura velocemente l'immagine del toro che deve essere ripristinata frequentemente. In realtà l'antica tradizione milanese prevedeva di strisciare il piede sullo stemma soltanto la notte del 31 dicembre a mezzanotte.

04/02/11

Commedia dell'arte

Marchere appartenenti alla zona di Bergamo.
La Commedia «dell'arte» si chiamò così, perché i suoi attori, per la prima volta dopo un millennio e più, erano attori « di mestiere ». Nacque alla metà circa del Cinquecento. Venne chiamata commedia all'improvviso o a soggetto (canovaccio) giacché era reciatata a partire da un abbozzo di trama che l'improvvisazione degli attori riempiva di monologhi e dialoghi. Gli attori interpretavano un ruolo o maschera che di solito aveva delle particolarità a seconda il personaggio. Per la zona di Bergamo spuntano i servi Brighella e Arlecchino.

Brighella: deriva dalla tradizione degli antichi mimi. Il suo appellativo proviene dal verbo 'brigare'  intrigare, darsi da fare, con ogni mezzo, per raggiungere un obiettivo.
Brighella non fa solo il servo come Arlecchino, ma un'infinità di altri mestieri, più o meno leciti ed onesti. Così si ritrova sempre in mezzo a svariati intrighi. Elementi caratteristici del personaggio sono la prontezza e l'agilità della sua mente, per escogitare inganni e preparare trappole in cui far cadere il prossimo, tutto questo solo per il gusto stesso di imbrogliare gli altri. E' intrigante, molto furbo e senza scrupoli. Brighella inoltre è un tipo bugiardo, racconta frottole con sicurezza e convinzione che è quasi impossibile distinguerle dalla verità. Inoltre è molto abile nel cantare, suonare e ballare. Viene raffigurato La giacca e i pantaloni sono decorati di galloni verdi; ha le scarpe nere con i pon pon verdi.
Il mantello è bianco con due strisce verdi, la maschera e il cappello sono neri.
Il suo nome è entrato nell'uso comune, infatti 'fare il brighella' significa comportarsi in un modo poco serio.
 
Arlecchino: è una delle maschere più famose della Commedia dell'Arte. Di probabile origine francese. Nasce nella zona più povera di Bergamo, la Bergamo bassa contrapposta a quella alta dove è nato Brighella. È il servo furbo e sciocco, ladro, bugiardo e imbroglione, in perenne conflitto col padrone e costantemente preoccupato di racimolare il denaro per placare il suo insaziabile appetito. Col passare del tempo il carattere del personaggio andò raffinandosi: l'aspro dialetto bergamasco lasciò il posto al più dolce veneziano, l'originaria calzamaglia rattoppata divenne via via un abito multicolore col caratteristico e ricercato motivo a losanghe, ingentilirono gli originari lineamenti demonici della maschera nera, così come la mimica e la gestualità.
Era innamorato di una servetta chiamata Colombina.
Se volete vedere tutte le maschere vi consiglio visitare: http://www.teatrodinessuno.it/maschere-commedia-arte 
(da cui si è presa parte dell'informazione e da Maschere italiane nella Commedia del'Arte di Antonella Grignola)